<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Creazione Siti Internet</title>
	<atom:link href="http://www.creazione-siti-internet.net/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.creazione-siti-internet.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Dec 2011 10:20:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Time Machine limitare spazio di Backup e modificare l&#8217;intervallo di Backup</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/time-machine-limitare-spazio-di-backup-e-modificare-lintervallo-di-backup.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/time-machine-limitare-spazio-di-backup-e-modificare-lintervallo-di-backup.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 09:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[MAC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=14</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;altra settimana sono impazzito per cercare di impostare il Backup di Time Machine su un Hard Disk di Rete (NAS). L&#8217;immagine-disco che risiedeva sul NAS in formato sparse-bundle mi impediva di impostarne la dimensione. Ho perciò optato per configurare i file di preferenza (.plist) del MAC dalla SHELL Unix. Per Impostare una dimensione massima di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altra settimana sono impazzito per cercare di impostare il Backup di Time Machine su un Hard Disk di Rete (NAS).<br />
L&#8217;immagine-disco che risiedeva sul NAS in formato sparse-bundle mi impediva di impostarne la dimensione.</p>
<p>Ho perciò optato per configurare i file di preferenza (.plist) del MAC dalla SHELL Unix.</p>
<h3>Per Impostare una dimensione massima di Backup (su qualunque disco):</h3>
<ol>
<li>Aprire il Terminale da Applicazioni -&gt; Utility</li>
<li>Digitare <strong>defaults write /Library/Preferences/com.apple.TimeMachine MaxSize -integer 100000<br />
</strong>dove &#8220;100000&#8243; è il valore in Kbytes dello spazio concesso di memorizzazione (per impostare 300 Giga = 300 x 1024 x 1024).</li>
</ol>
<h3>Per Impostare l&#8217;intervallo di Avvio di Backup:</h3>
<ol>
<li>Sempre da Terminale digitare: <strong>sudo defaults write /System/Library/LaunchDaemons/com.apple.backupd-auto StartInterval -int 3600</strong><br />
dove &#8220;3600&#8243; è il tempo in secondi ogni quanto Time Machine deve effettuare il Backup (24 ore = 86400 secondi)</li>
</ol>
<p>Tutto funziona alla perfezione su un MacMini (OSX 10.6.6).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/time-machine-limitare-spazio-di-backup-e-modificare-lintervallo-di-backup.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Citare le fonti nel Web 2.0</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/legge/citare-le-fonti-nel-web-2-0.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/legge/citare-le-fonti-nel-web-2-0.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 10:58:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Come si effettua la citazione di una fonte nel rispetto del diritto di paternità dell’opera quando la risorsa si trova in rete? Bisogna innanzitutto fare due distinzioni: Citazione di un’opera che non si trova in Rete (p.e. Bibliografie) Citazione di un’opera che si trova direttamente in Rete (p.e. URL, permalink, ecc&#8230;) Nel primo caso le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si effettua la citazione di una fonte nel rispetto del diritto di paternità dell’opera quando la risorsa si trova in rete?<br />
Bisogna innanzitutto fare due distinzioni:</p>
<ol>
<li>Citazione di un’opera che non si trova in Rete (p.e. Bibliografie)</li>
<li>Citazione di un’opera che si trova direttamente in Rete (p.e. URL, permalink, ecc&#8230;)</li>
</ol>
<p>Nel primo caso le norme editoriali posso variare e chiedere di indicare non solo l’URL di riferimento (indirizzo del sito web) ma anche il Titolo del sito, l’autore ove indicato e gli archivi eventuali in cui si trova. Una buona norma è citare anche la data di accesso nel caso di fonti di tipo giornalistico dove normalmente il contenuto viene rimosso o aggiornato.</p>
<p><strong>Citazione di fonti di tipo Wiki</strong><br />
Citare una fonte proveniente da sistemi Enciclopedici come Wikipedia deve seguire determinate regole: oltre ad indicare la data dell’accesso alla fonte, deve essere indicata anche l’orario in cui la pagina è stata aggiornata.<br />
L’utente finale che voglia citare del testo potrà aggiungere il link diretto comprensivo dell’ora del lemma consultato. Nel caso di Wikipedia esiste una funzione di citazione che prepara il testo da inserire nel proprio componimento con tanto di istante di consultazione e permalink.</p>
<p><strong>Citazione di fonti di tipo Blog</strong><br />
Le piattaforme di tipo Blogging e CMS (p.e. WordPress, Joomla, ecc&#8230;) hanno un sistema già integrato di citazione delle fonti chiamato “trackback” o “pingback”. Questo sistema fa si che una volta che un Blog citi un altro Blog (basati comunque sullo stesso meccanismo), la notifica della citazione appaia sul post in questione come commento. Questo sistema perciò assolve dall’obbligo di citare i Blog tramite permalink a patto che si stia citando il singolo Post.<br />
Nel caso in cui non ci sia la possibilità di recuperare il permalink, resta l’obbligo di citare l’indirizzo del Blog o del sito web.</p>
<p><strong>Citazione di fonti per le Immagini</strong><br />
Esistono 4 modi per citare una fonte nel formato immagine.</p>
<ol>
<li>Inserire il link testuale tramite il tag &lt;a href=&#8221;www.sito_originale.it/foto.jpg&#8221;&gt;Guarda la foto&lt;a&gt; in modo da rendere l’immagine cliccabile.</li>
<li>Inserire l’immagine nel proprio spazio come collegamento ipertestuale (p.e. &lt;img src=&#8221;www.sito_originale.it/foto.jpg&#8221;&gt;).</li>
<li>Effettuare il cosiddetto <em>link through</em> ovvero combinare le due soluzioni precedenti insieme: inserire l’immagine come collegamento ipertestuale e fare in modo che, cliccandoci sopra, si rimandi al sito web che fornisce la fonte citata.</li>
<li>Scaricare l’immagine e caricarla direttamente nel proprio spazio (sito web) effettuando il link al sito web che fornisce la fonte.</li>
</ol>
<p>La soluzione giuridicamente più corretta è la prima e vediamo perché: la quarta soluzione non può essere corretta perché l’immagine non risiede più nel dominio della fonte e poi perché, nella maggior parte dei casi, deve essere necessariamente ridimensionata o tagliata per adattarsi al sito ospitante, andando a violare il diritto esclusivo di modifica dell’opera e/o quello all’integrità dell’opera.<br />
La seconda e la terza soluzione potrebbero essere giuste sennonché il proprietario, accorgendosi del collegamento effettuato ad una sua proprietà intellettuale, potrebbe sostituire l’immagine con qualcosa di dichiaratamente persuasivo (con contenuti diversi o addirittura offensivi) in quanto essa genera un traffico di visitatori a favore del sito ospitante.<br />
A meno che non si detengano i diritti di riproduzione o modifica è opportuno usare la prima soluzione in quanto risulta meno invasiva.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
La grande maggior parte degli utenti, molto spesso, non si pone il problema della citazione di una fonte; questa è una pratica rischiosa, specialmente nel caso di citazioni di fonti note o importanti. Si consiglia pertanto di aderire a queste semplici operazioni e accorgimenti che possono rendere un sito o blog corretto e giuridicamente inattaccabile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/legge/citare-le-fonti-nel-web-2-0.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La storia dell&#8217;Hard-Disk</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/curiosita/la-storia-dellhard-disk.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/curiosita/la-storia-dellhard-disk.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 10:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=111</guid>
		<description><![CDATA[Tutto nasce nel 1956 con l&#8217;invenzione da parte di IBM del 305 RAMAC. Pesava quasi una tonnellata e poteva memorizzare circa 5 Mbytes (lo spazio di una canzone mp3 o una foto). Ma era tutta un&#8217;evoluzione del famoso calcolatore ENIAC del 1946&#8230; Negli anni Sessanta l&#8217;IBM costruisce il modello IBM 1331, dedicato alla memorizzazione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto nasce nel 1956 con l&#8217;invenzione da parte di IBM del 305 RAMAC. Pesava quasi una tonnellata e poteva memorizzare circa 5 Mbytes (lo spazio di una canzone mp3 o una foto).</p>
<div id="attachment_120" class="wp-caption alignleft" style="width: 248px"><img class="size-medium wp-image-120 " title="305 RAMAC di IBM (Settembre 1956)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319877481_7f67e39bef_o-238x300.jpg" alt="305 RAMAC di IBM (Settembre 1956)" width="238" height="300" /><p class="wp-caption-text">305 RAMAC di IBM (Settembre 1956)</p></div>
<div id="attachment_115" class="wp-caption alignleft" style="width: 270px"><img class="size-medium wp-image-115 " title="305 RAMAC di IBM" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319430827_8cdecc00cb-260x300.jpg" alt="305 RAMAC di IBM" width="260" height="300" /><p class="wp-caption-text">305 RAMAC di IBM</p></div>
<div id="attachment_116" class="wp-caption alignleft" style="width: 247px"><img class="size-medium wp-image-116 " title="305 RAMAC di IBM" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319430829_5d1af22afc-237x300.jpg" alt="305 RAMAC di IBM" width="237" height="300" /><p class="wp-caption-text">305 RAMAC di IBM</p></div>
<div id="attachment_114" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-114 " title="305 RAMAC di IBM" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319425358_4d97377b66-300x285.jpg" alt="305 RAMAC di IBM" width="300" height="285" /><p class="wp-caption-text">305 RAMAC di IBM</p></div>
<p>Ma era tutta un&#8217;evoluzione del famoso calcolatore ENIAC del 1946&#8230;</p>
<div id="attachment_119" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-119 " title="ENIAC (1946)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319431540_a24441bd6b-300x198.jpg" alt="ENIAC (1946)" width="300" height="198" /><p class="wp-caption-text">ENIAC (1946)</p></div>
<div id="attachment_121" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-121 " title="ENIAC (1946)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/360344382_1ac8bdc551-300x216.jpg" alt="ENIAC (1946)" width="300" height="216" /><p class="wp-caption-text">ENIAC (1946)</p></div>
<p>Negli anni Sessanta l&#8217;IBM costruisce il modello IBM 1331, dedicato alla memorizzazione dei dati.</p>
<div id="attachment_118" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-118" title="IBM 1331 Disco di Memorizzazione (1960)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319430832_709bc61aaf-300x242.jpg" alt="IBM 1331 Disco di Memorizzazione (1960)" width="300" height="242" /><p class="wp-caption-text">IBM 1331 Disco di Memorizzazione (1960)</p></div>
<div id="attachment_113" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-113" title="IBM 1331 Disco di Memorizzazione (1960)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319387608_2707e06100-300x204.jpg" alt="IBM 1331 Disco di Memorizzazione (1960)" width="300" height="204" /><p class="wp-caption-text">IBM 1331 Disco di Memorizzazione (1960)</p></div>
<p>Negli anni settanta comincia il processo di produzione di serie degli Hard-Disk&#8230;</p>
<div id="attachment_122" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-122" title="Hard-Disk 250 Mbytes (1979)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/464574906_907a9f56ba-300x216.jpg" alt="Hard-Disk 250 Mbytes (1979)" width="300" height="216" /><p class="wp-caption-text">Hard-Disk 250 Mbytes (1979)</p></div>
<div id="attachment_117" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-117" title="IBM 3310 - Accesso diretto di memorizzazione 64 MBytes/cad." src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319430830_bb58879696-300x228.jpg" alt="IBM 3310 - Accesso diretto di memorizzazione 64 MBytes/cad." width="300" height="228" /><p class="wp-caption-text">IBM 3310 - Accesso diretto di memorizzazione 64 MBytes/cad.</p></div>
<p>Fino agli anni &#8217;80 quando le cose cominciarono a farsi più piccole&#8230;</p>
<div id="attachment_112" class="wp-caption alignnone" style="width: 301px"><img class="size-medium wp-image-112" title="40 Mbytes (1985)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/319384848_f555b648f9-291x300.jpg" alt="40 Mbytes (1985)" width="291" height="300" /><p class="wp-caption-text">40 Mbytes (1985)</p></div>
<p>Oggi&#8230;</p>
<div id="attachment_125" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-125" title="MicroSD (fino a 8 Gbytes)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/kingston_MicroSD_1GB.JPG-300x219.jpg" alt="MicroSD (fino a 8 Gbytes)" width="300" height="219" /><p class="wp-caption-text">MicroSD (fino a 8 Gbytes)</p></div>
<div id="attachment_123" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-123" title="iPhone di Apple (fino a 32 GBytes)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/gadgets_iphone-300x195.jpg" alt="iPhone di Apple (fino a 32 GBytes)" width="300" height="195" /><p class="wp-caption-text">iPhone di Apple (fino a 32 GBytes)</p></div>
<div id="attachment_124" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-124" title="Hard-Disk per Computer (fino a 2 TeraBytes)" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2010/12/hd1__-300x298.jpg" alt="Hard-Disk per Computer (fino a 2 TeraBytes)" width="300" height="298" /><p class="wp-caption-text">Hard-Disk per Computer (fino a 2 TeraBytes)</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/curiosita/la-storia-dellhard-disk.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trovare il nome Post Script di un Font</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/trovare-il-nome-post-script-di-un-font.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/trovare-il-nome-post-script-di-un-font.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 09:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[MAC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[Nel caso vi siate trovati davanti al problema di conoscere il nome Post Script di un Font ecco una soluzione valida per Mac. Aprite il Libro Font in Applicazioni -&#62; Libro Font e selezionate il carattere desiderato. Cliccate sul menù in alto Anteprima -&#62; Mostra informazioni font Apparirà la seguente schermata: A questo punto il nome Post Script che cercate è la prima voce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel caso vi siate trovati davanti al problema di conoscere il nome Post Script di un Font ecco una soluzione valida per Mac.</p>
<p>Aprite il <strong>Libro Font</strong> in <em>Applicazioni</em> -&gt;<em> Libro Font</em> e selezionate il carattere desiderato.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-20" title="nome-postcript-font-1" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/nome-postcript-font-1.png" alt="" width="700" height="529" /></p>
<p>Cliccate sul menù in alto <em>Anteprima</em> -&gt; <em>Mostra informazioni font</em></p>
<p><em></em><img class="alignnone size-full wp-image-21" title="nome-postcript-font-2" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/nome-postcript-font-2.png" alt="" width="281" height="149" /></p>
<p>Apparirà la seguente schermata:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22" title="nome-postcript-font-3" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/nome-postcript-font-3.png" alt="" width="700" height="529" /></p>
<p>A questo punto il nome Post Script che cercate è la prima voce delle informazioni del font visualizzato.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-23" title="nome-postcript-font-4" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/nome-postcript-font-4.png" alt="" width="427" height="93" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/trovare-il-nome-post-script-di-un-font.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Problemi con blocchi flottanti in Internet Explorer (div float bug fix)</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/grafica/problemi-con-blocchi-flottanti-in-internet-explorer-div-float-bug-fix.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/grafica/problemi-con-blocchi-flottanti-in-internet-explorer-div-float-bug-fix.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 09:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=24</guid>
		<description><![CDATA[Internet Explorer 6 e le precedenti versioni per Windows presenta diversi bug nell&#8217;elaborazione dei blocchi flottanti. Nella maggior parte dei casi questi errori possono essere corretti usando i commenti condizionali specifici per ogni versione del browser. Uno dei più diffusi problemi è la gestione dei Margini: Internet Explorer 6 e precedenti per Windows raddoppia il margine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Internet Explorer 6 e le precedenti versioni per Windows presenta diversi bug nell&#8217;elaborazione dei blocchi flottanti.<br />
Nella maggior parte dei casi questi errori possono essere corretti usando i commenti condizionali specifici per ogni versione del browser.</p>
<p>Uno dei più diffusi problemi è la gestione dei Margini: Internet Explorer 6 e precedenti per Windows<strong> raddoppia il margine laterale</strong> corrispondente a quello specificato per la proprietà <em>float</em>.<br />
La soluzione, in questo caso, risulta molto semplice: basta dichiarare l&#8217;elemento flottante come <strong>in-linea</strong> usando la dichiarazione <em>display: inline</em>.<br />
Questa soluzione non ha controindicazioni in quanto un blocco flottante è <em>implicitamente</em> un elemento a livello di blocco, il che vuol dire che non ci saranno variazioni nel layout del sito.</p>
<p>Un secondo problema molto frequente è il cosiddetto peek-a-boo che si presenta quando un box, con sfondo assegnato e altezza e larghezza non assegnate, contiene un box flottante, del testo che si dispone attorno a tale box senza superarlo in altezza e un box con assegnata la proprietà <strong>clear</strong>.<br />
Il bug è presente solo nella versione 6 di Internet Explorer e ha come conseguenza la scomparsa del testo che affianca il box flottante; tale testo ricompare selezionandolo con il mouse oppure ridimensionando i caratteri.<br />
La soluzione consiste nello specificare l&#8217;interlinea per il blocco contenitore tramite la proprietà <strong>line-height</strong>. Il metodo funziona anche se la proprietà è ereditata, per esempio dichiarandola nel <em>body</em>.</p>
<p>Un terzo problema riguarda il blocco successivo ad un blocco flottante: quando il blocco successivo ad un blocco flottante ha almeno una delle due dimensioni dei contenuti impostata, il blocco non si posiziona indipendentemente dal blocco flottante che lo precede ma si dispone di fianco al box flottante e, nel caso di Internet Explorer 6 e precedenti, anche spostato di 3 pixels.<br />
La soluzione consiste nel rendere anche il blocco successivo flottante, agendo su i margini per ottenere l&#8217;effetto desiderato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/grafica/problemi-con-blocchi-flottanti-in-internet-explorer-div-float-bug-fix.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mac iCal &#8211; Unire due calendari</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/mac-ical-unire-due-calendari.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/mac-ical-unire-due-calendari.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 09:34:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[MAC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[Non c&#8217;è un modo ovvio per unire calendari in iCal, ma è possibile copiare facilmente i contenuti di uno nell&#8217;altro, ottenendo lo stesso risultato. L&#8217;operazione non tiene però conto dei duplicati. Ecco la procedura: Seleziona uno dei calendari nell&#8217;elenco di iCal. Clicca su Archivio -&#62; Esporta -&#62; Esporta e scegli una posizione dove salvare il calendario Clicca su Archivio -&#62; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è un modo ovvio per unire calendari in iCal, ma è possibile copiare facilmente i contenuti di uno nell&#8217;altro, ottenendo lo stesso risultato.<br />
L&#8217;operazione non tiene però conto dei duplicati. Ecco la procedura:</p>
<ul>
<li>Seleziona uno dei calendari nell&#8217;elenco di <strong>iCal</strong>.</li>
<li>Clicca su <em>Archivio -&gt; Esporta -&gt; Esporta</em> e scegli una posizione dove salvare il calendario</li>
</ul>
<div><img class="alignnone size-full wp-image-28" title="mac-ical-unire-calendari-1" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/mac-ical-unire-calendari-1.png" alt="" width="306" height="218" /></div>
<div>
<ul>
<li>Clicca su Archivio -&gt; Importa -&gt; Importa e scegli il calendario appena esportato</li>
</ul>
</div>
<div><img class="alignnone size-full wp-image-29" title="mac-ical-unire-calendari-2" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/mac-ical-unire-calendari-2.png" alt="" width="306" height="218" /></div>
<div>
<ul>
<li>Apparirà la finestra &#8220;<strong>Aggiungi Eventi</strong>&#8220;. Scegliete il calendario di destinazione e clicca su <strong>OK</strong>.</li>
</ul>
</div>
<div><img class="alignnone size-full wp-image-30" title="mac-ical-unire-calendari-3" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/mac-ical-unire-calendari-3.png" alt="" width="541" height="260" /></div>
<div>
<ul>
<li>Le informazioni saranno importate nel calendario di destinazione. Una volta controllata la corretta importazione puoi eliminare il primo calendario selezionandolo con il tasto destro e scegliendo <strong>Elimina</strong>.</li>
</ul>
<div><img class="alignnone size-full wp-image-31" title="mac-ical-unire-calendari-4" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/mac-ical-unire-calendari-4.png" alt="" width="286" height="280" /></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/mac-ical-unire-due-calendari.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mac Mail &#8211; Eliminare la cronologia indirizzi e-mail suggeriti (resettare il completamento automatico)</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/mac-mail-eliminare-la-cronologia-indirizzi-e-mail-suggeriti-resettare-il-completamento-automatico.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/mac-mail-eliminare-la-cronologia-indirizzi-e-mail-suggeriti-resettare-il-completamento-automatico.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 09:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[MAC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[A volte in Mail capita di inserire indirizzi e-mail errati che poi vengono suggeriti dal programma Apple ogni volta che digitiamo nuovamente le prime lettere. E&#8217; possibile ovviare a questo inconveniente soltanto eliminando la cronologia degli indirizzi e-mail suggeriti. NOTA: questa procedura eliminerà anche la cronologia degli indirizzi corretti! Perciò vi ritroverete senza suggerimenti e dovrete inserirli tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte in <strong>Mail</strong> capita di inserire indirizzi e-mail errati che poi vengono suggeriti dal programma Apple ogni volta che digitiamo nuovamente le prime lettere.<br />
E&#8217; possibile ovviare a questo inconveniente soltanto eliminando la cronologia degli indirizzi e-mail suggeriti.</p>
<p><strong>NOTA: </strong>questa procedura eliminerà anche la cronologia degli indirizzi corretti! Perciò vi ritroverete senza suggerimenti e dovrete inserirli tutti prima che <strong>Mail</strong> ricostruisca la cronologia. Questa procedura ovviamente NONeliminerà i vostri contatti dalla <strong>Rubrica</strong>.</p>
<p>Come fare:</p>
<ul>
<li>Chiudere Mail.</li>
<li>Eliminare il file <strong>MailRecents-v4.abcdmr</strong> contenuto nella cartella <em>/User/Library/Application Support/AddressBook</em>.</li>
</ul>
<div><img class="alignnone size-full wp-image-26" title="mac-mail-cronologia-1" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/mac-mail-cronologia-1.png" alt="" width="330" height="186" /></div>
<p>Riaprire Mail.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/mac/mac-mail-eliminare-la-cronologia-indirizzi-e-mail-suggeriti-resettare-il-completamento-automatico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dreamweaver CS3 CS4 CS5 non salva dati FTP su Mac &#8211; Soluzione</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/soluzioni-a-problemi/dreamweaver-cs3-cs4-cs5-non-salva-dati-ftp-su-mac-soluzione.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/soluzioni-a-problemi/dreamweaver-cs3-cs4-cs5-non-salva-dati-ftp-su-mac-soluzione.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 09:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni a problemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Può capitare che, passando da una Creative Suite all&#8217;altra, per esempio aggiornando dalla CS4 alla CS5, il famoso programma di Web Design Dreamweaver non mantenga i dati di login FTP. Infatti succede che dopo aver accuratamente impostato il nostro Server Remoto FTP e verificato che tutto funzioni, alla riapertura del programma ci troviamo la brutta sorpresa e dobbiamo inserire nuovamente Login e Password FTP. Questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Può capitare che, passando da una <strong>Creative Suite</strong> all&#8217;altra, per esempio aggiornando dalla <strong>CS4</strong> alla <strong>CS5</strong>, il famoso programma di Web Design <em>Dreamweaver</em> non mantenga i dati di login <strong>FTP</strong>.</p>
<p>Infatti succede che dopo aver accuratamente impostato il nostro <em>S</em><em>erver Remoto FTP</em> e verificato che tutto funzioni, alla riapertura del programma ci troviamo la brutta sorpresa e dobbiamo inserire nuovamente Login e Password FTP.</p>
<p>Questo avviene perché Dreamweaver non memorizza correttamente i dati FTP nel <strong>Portachiavi</strong> di sistema. Dato che il Portachiavi memorizza Login e Password delle applicazioni (tra le altre cose) saranno proprio questi dati a sparire magicamente dal nostro Dreamweaver.</p>
<p>Ecco come ovviare al problema:</p>
<ol>
<li>Eliminare tutti i Siti da Dreamweaver dal menù <em>Sito-&gt;Gestisci Siti</em>, selezionarli tutti con il tasto <strong>MAIUSC</strong> e cliccare su <strong>Elimina</strong>. Ricordatevi di esportarli se non avete salvato le impostazioni dei siti da altre parti. Questa operazione non eliminerà fisicamente i dati dal vostro computer, ma solo le informazioni che servono a Dreamweaver, perciò niente paura!</li>
<li>Chiudere Dreamweaver e aprire <em>Applicazioni-&gt;Utility-&gt;Accesso Portachiavi</em></li>
<li>Entrare in <strong>Preferenze</strong> dell&#8221;Applicazione <em>Portachiavi<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-33" title="dreamweaver-non-salva-ftp-1" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/dreamweaver-non-salva-ftp-1.png" alt="" width="333" height="292" /></em></li>
<li><em>Cliccare su &#8220;<strong>Ripristina il Portachiavi di Default</strong>&#8220;. <strong>ATTENZIONE</strong>: questa operazione azzera il <em>Portachiavi</em>, perciò salvatevi le Password altrove o scrivetele su un foglio di carta.<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-34" title="dreamweaver-non-salva-ftp-2" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/dreamweaver-non-salva-ftp-2.png" alt="" width="700" height="438" /> </em></li>
<li>Vi verrà richiesto di immettere la<strong>Password</strong> del vostro account</li>
<li>Una volta azzerato il <em>Portachiavi</em>andate in <strong>/Users/vostro_nome/Library/Application Support/Adobe/Dreamweaver CS5/it_IT/Configuration/SiteCache</strong> e svuotate la cartella!<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-35" title="dreamweaver-non-salva-ftp-3" src="http://www.creazione-siti-internet.net/wp-content/uploads/2011/12/dreamweaver-non-salva-ftp-3.png" alt="" width="524" height="316" /></li>
<li>Riavviate il vostro Mac</li>
<li>Riaprite Dreamweaver e inserite nuovamente i vostri siti da zero, importandoli da file <strong>.ste </strong>o inserendoli manualmente.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/soluzioni-a-problemi/dreamweaver-cs3-cs4-cs5-non-salva-dati-ftp-su-mac-soluzione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Redirect htaccess su Server Linux</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/seo/redirect-htaccess-su-server-linux.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/seo/redirect-htaccess-su-server-linux.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 09:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=36</guid>
		<description><![CDATA[Il redirect è quella particolare operazione che si verifica quando alla richiesta di un certo indirizzo, il browser (o user agent) viene fatto approdare su un indirizzo diverso. Il redirect può essere temporaneo o permanente, in relazione allo scopo a cui e destinato. Per chiarezza facciamo due esempi: Esempio 1 - Una pagina web è molto frequentata ma, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il redirect è quella particolare operazione che si verifica quando alla richiesta di un certo indirizzo, il browser (o user agent) viene fatto approdare su un indirizzo diverso. Il redirect può essere temporaneo o permanente, in relazione allo scopo a cui e destinato. Per chiarezza facciamo due esempi:</p>
<p><em><strong>Esempio </strong><strong>1</strong></em> - Una pagina web è molto frequentata ma, ad un certo punto si decide di cambiarne il nome, o di spostarla o addirittura di cancellarla sostituendola con un&#8217;altra. Fino a quel momento la pagina era frequentata dagli spider, era linkata da altri siti, appariva nei motori di ricerca, era nei preferiti dei browser. Come fare a non perdere accessi? Con un semplice <strong>permanent</strong> redirect. Con il redirect permanente diciamo al browser o allo spider:&#8221;La pagina è stata spostata definitivamente a questo nuovo indirizzo, non la troverai più qui&#8221;, e lo facciamo approdare sul nuovo indirizzo. Dopo un pò di tempo nei motori di ricerca al vecchio indirizzo si sostituirà il nuovo.</p>
<p><em><strong>Esempio 2</strong> </em>-  Prendendo la stessa pagina in esame, se siamo vicino all&#8217;esaurimento della banda mensile disponibile, ciò determinerà gravi rallentamenti. Per evitare noie agli utenti possiamo trasferire la pagina su un altro hosting, e avvisare il browser del temporaneo spostamento. Cioè con un redirect <strong>temporaneo</strong>, diciamo:&#8221;La pagina è stata spostata per qualche tempo a questo indirizzo&#8221;.</p>
<p>In entrambi i casi i browser seguono automaticamente il nuovo url che verrà mostrato nella barra degli indirizzi. Uno dei modi per realizzare il reindirizzamento è attraverso delle istruzioni da inserire nel file htaccess, nella forma:</p>
<p>Redirect <em>status</em> <em>origine</em> <em>destinazione</em></p>
<p>Lo <em>status</em> indica il tipo di redirect, e può  essere:</p>
<ul>
<li>permanent (301) &#8211; La risorsa è stata spostata definitivamente</li>
<li>temp (302) &#8211; La risorsa è stata spostata temporaneamente</li>
<li>seeother (303) &#8211; La risorsa è stata sostituita</li>
<li>gone (410) &#8211; La risorsa è stata rimossa. In questo caso l&#8217;indirizzo di destinazione non va indicato</li>
</ul>
<p><strong>NOTA:</strong> Se l&#8217;indicazione sullo status è omessa, il redirect sarà considerato temporaneo.</p>
<h2>Esempi di redirect da inserire nel file htaccess</h2>
<h4><strong><strong><br />
Esempio 1</strong></strong></h4>
<p><code>Redirect /prova http://www.nuovosito.com/prova</code></p>
<p>Alla richiesta del file /prova/file.htm, il browser verrà reindirizzato su http://www.nuovosito.com/prova/file.htm</p>
<h4>Esempio 2</h4>
<p><code>Redirect /page.html http://www.nuovosito.com/page.html</code></p>
<p>Alla richiesta del file /page.html, il browser verrà reindirizzato su http://www.nuovosito.com/page.html (potete usare il redirect anche all&#8217;interno dello stesso dominio).</p>
<h4>Esempio 3</h4>
<p><code>Redirect /prova http://www.prova.com/prova</code><br />
<code>Redirect temp /prova http://www.prova.com/prova</code><br />
<code>Redirect 302 /prova http://www.prova.com/prova</code></p>
<p>Questi sono 3 modi (alternativi tra loro) per realizzare un redirect temporaneo. Al posto dello status &#8220;temp&#8221; sostiuire il tipo di redirect desiderato, oppure usate il codice numerico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/seo/redirect-htaccess-su-server-linux.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PHP &#8211; Copiare una cartella sul Server</title>
		<link>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/programmazione/php-copiare-una-cartella-sul-server.html</link>
		<comments>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/programmazione/php-copiare-una-cartella-sul-server.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 09:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Penagoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.creazione-siti-internet.net/?p=37</guid>
		<description><![CDATA[Ecco una semplice funzione che permette di copiare una cartella sul Server mediante PHP. function CopiaCartella($source,$target){ if (is_dir($source)){ @mkdir($target); $d = dir($source); while (FALSE !== ($entry = $d-&#62;read())){ if ($entry == '.' &#124;&#124; $entry == '..'){ continue; } $Entry = $source.'/'.$entry; if (is_dir($Entry)){ full_copy($Entry,$target.'/'.$entry); continue; } copy($Entry,$target.'/'.$entry); } $d-&#62;close(); } else { copy($source,$target); } } [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una semplice funzione che permette di copiare una cartella sul Server mediante PHP.</p>
<blockquote>
<pre id="_mcePaste">function CopiaCartella($source,$target){
if (is_dir($source)){
@mkdir($target);
$d = dir($source);
while (FALSE !== ($entry = $d-&gt;read())){
if ($entry == '.' || $entry == '..'){
continue;
}
$Entry = $source.'/'.$entry;
if (is_dir($Entry)){
full_copy($Entry,$target.'/'.$entry);
continue;
}
copy($Entry,$target.'/'.$entry);
}
$d-&gt;close();
} else {
copy($source,$target);
}
}</pre>
</blockquote>
<p>Per chiamare la funzione basterà scrivere CopiaCartella(&#8220;miacartella&#8221;,&#8221;nuovacartella&#8221;);</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.creazione-siti-internet.net/blog/programmazione/php-copiare-una-cartella-sul-server.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

